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KUNDALINI
Kundalini è luce, è come l'intenso bagliore di una giovane e possente folgore, è poesia.
Il simbolo è il serpente, simbolo di conoscenza, associato al benessere fisico, spirituale e all'illuminazione.
Con Kundalini si intende un'energia residuale della creazione ( shakti) che si trova in ogni essere umano, risiede nell'osso sacro posto alla base
della colonna vertebrale sopra un plesso che corrisponde al più basso dei chakra ( mulādhāra ), ed in particolare nella zona del perineo. Il suo
nome deriva dalla parola kundala, che significa avvolto, arrotolato, spiraliforme, perché allo stato latente (detto anche dormiente), la
kundalini si trova avvolta in tre spire e mezzo.
L'innalzarsi di questa energia permetterebbe di sperimentare, in piena consapevolezza, nuovi stati di coscienza e sarebbe solitamente
accompagnato da una serie di fenomeni particolari che possono essere di tipo fisico, sensoriale, percettivo.
L'effettiva manifestazione del risveglio della Kundalini è la consapevolezza e la conoscenza del passato presente e futuro, e un'espansione
della coscienza. Il risveglio della Kundalini può avvenire anche per risonanza (come avviene nella risonanza acustica), ovvero essa si risveglia
nell'individuo quando questi si trova in presenza di un'altra persona la cui Kundalini è già risvegliata.
Si tratta di una forza primordiale, poderosa, molto utile per trarne energia, ma deve essere sviluppata con attenzione, con spirito puro e scevro da passioni e vizi, e soprattutto deve essere ben controllata, perché può essere un buon servitore ma cattivo padrone.
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