- Prefacio
- el amor de nuevo
- Don Ciro
- My foso
- Feliz Navidad, Pasqual !
- El tìo Pascual
- a mi vieja que se fue
- La hoja de iguera
- El debut
- Mi mamà Loka
- Mi perro
- La vigilia de Navidad de Gino
Nessuno può immaginare
quello che di notte
i miei occhi
un po’ particolari
riescono a vedere.
Finalmente
quando il sole è andato a farsi a benedire
e le stelle incominciano a brillare
dalla luna piano piano lei appare.
La notte
lei rinuncia al paradiso
per venirmi a consolare
solo in sogno lo può fare
questa notte sul mio letto
ho messo un fiore.
Prima di entrare in questa stanza
fredda
buia
e troppo silenziosa
si assicura che i miei occhi siano chiusi.
A volte quando il sonno non arriva
impaziente
per vederla
faccio finta di dormire.
Ma lei sa quando dormo
e quando sono sveglio.
... Non c’è niente da fare
finché non dormo veramente
lei non entra.
Quando il sonno arriva finalmente
lei entra piano piano
aggiusta il mio cuscino
mi bacia sulla fronte.
Lei è talmente vera
che sento il suo profumo.
Questi momenti sono belli
vorrei fermarli!
Vorrei fermarla
trattenerla
ma poi mi sveglio
e il mio unico pensiero
è quello di essere ancora più anormale
per non capire quanto mi manca il suo amore
e quanto ho bisogno del suo calore.
Ma poi sto meglio
perché penso che lei lassù nel cielo
non sta poi tanto male.
Questa vita per lei è stata troppo amara
troppo dura
anche un figlio scemo le doveva capitare!
Forse il suo unico pensiero
è di sapermi qui da solo.
Qui vicino all’istituto c’è il mare
qualche volta vado a passeggiare!
Questa sera la luna è così piena
sta per scoppiare.
La luna mi fa sentire solo.
Questa sera però c’è un uomo
si chiama Henry.
Piange
sua moglie lo ha lasciato
e i suoi figli non lo vogliono vedere.
Ci abbracciamo
anche lui si sente solo.
Il rumore del mare ci consola
ma non basta
ci vogliamo scatenare
andiamo in discoteca!
Henry dice che si va là per non sentirsi soli
Henry dice che ci si può anche divertire!
La gente mi guarda imbarazzata
sbalordita
non sa che cosa dire
cosa fare!
Sento solo sussurrare
quella frase che mi fa scoppiare:
“Non è normale
non è normale
è un down
lascialo stare!”
Henry dice che non devo ascoltare
Henry dice che:
“Tu non sei normale”
lo dicono alle persone molto intelligenti.
Un uomo
un tipo strano
un aspetto che non vale un fico secco
mi da’ una strana caramella
dice che fa star bene
dice che fa dimenticare
Henry dice che devo lasciar stare
Henry dice che con quella
si può andare anche al creatore!
Due giovanotti si prendono a cazzotti
e un omone con la faccia da coglione
li divide e poi li prende a schiaffi.
Una ragazza balla
ma da sola
piange
nessuno la consola.
È così bella
che mi sembra di aver preso una gran balla!
Se non avessi questa faccia da cretino
le andrei vicino
le darei un bacino
la porterei sul mio cuscino
e l’accarezzerei come un gattino.
Mi dice un burino fighino
con un inutile sorrisino:
“Non prendertela
ma il tipo sdolcinato
con gli occhi a mandorla come te
a lei non piace
mi spiace!”
Il locale sembra pieno di sinistri alberi di Natale
con tutto quell’accendersi e spegnersi dei cellulari.
Tutti quei trilli non sono certo i grilli.
Ho voglia di andare fuori
ho voglia di scappare
ho voglia di guardare le stelle così belle
ho voglia di mangiarmi un bel gelato
ho voglia di far volare le mie amiche coccinelle
ho voglia di tornare dai miei amici in istituto
ho voglia di dormire
ho voglia di sognare.